Nelle Marche

Sirolo

Sirolo è un affascinante borgo medievale nel cuore della Riviera del Conero, in provincia di Ancona, sospeso tra il verde intenso del Monte Conero e l’azzurro del mare Adriatico. Conosciuto come la “perla dell’Adriatico”, custodisce scorci suggestivi, arte e storia in un contesto naturale di straordinaria bellezza, circondato da alcune delle spiagge più incantevoli della costa marchigiana.

Parco del Conero

Il Monte Conero, alto 572 metri, deve il suo nome al corbezzolo, chiamato in greco komaros, una pianta molto diffusa in quest’area. È stata la prima zona protetta istituita nelle Marche e rappresenta uno dei luoghi più affascinanti della Riviera.

Grazie ai numerosi sentieri che attraversano la macchia mediterranea sempreverde, è possibile scoprire da vicino la ricchezza di piante, animali e panorami mozzafiato. Il Parco è ideale per escursioni a piedi o in mountain bike, ma anche per gli appassionati di birdwatching, che qui possono osservare gli uccelli migratori e lasciarsi sorprendere da spettacolari scorci e strapiombi a picco sul mare.

Portonovo

Portonovo è il primo gioiello della Riviera del Conero che si incontra lasciando Ancona: più che un borgo, una baia incantevole affacciata sul mare e animata da caratteristici ristorantini. Le sue origini antiche si raccontano attraverso preziose testimonianze storiche, come la chiesa benedettina di Santa Maria, risalente all’anno Mille, la Torre de Bosis, voluta dai papi come difesa contro i pirati, e il Fortino Napoleonico, costruito a protezione della costa.

Numana

A soli 2 km da Sirolo, Numana si sviluppa attorno al suo caratteristico porticciolo, in un’atmosfera autentica e suggestiva. A collegare il centro storico al mare è la scenografica scalinata della “Costarella”, un tempo antica via percorsa dai pescatori per raggiungere il porto.

Loreto

Loreto, celebre città santuario, custodisce il fascino solenne di un luogo ricco di spiritualità, arte e storia. Adagiata tra le colline marchigiane, conserva l’eleganza della Roma cinquecentesca nella maestosa basilica-fortezza che domina il centro cittadino. Al suo interno si trova la Santa Casa di Nazareth, che secondo la tradizione fu la stanza in cui Maria ricevette l’Annunciazione dall’Angelo, rendendo Loreto una delle mete religiose più importanti e suggestive d’Italia.

Recanati

A Recanati ogni angolo racconta la vita e l’opera di Giacomo Leopardi. Dalla piazza a lui dedicata alla torre antica evocata ne Il passero solitario, dal Monte Tabor, il celebre “colle dell’Infinito”, fino alla piazza del Sabato del villaggio, dove si trova la casa natale del poeta.

Palazzo Leopardi, ancora oggi abitato dai discendenti della famiglia, custodisce la preziosa biblioteca legata al suo “studio matto e disperatissimo”, con volumi rari e manoscritti. Recanati conserva inoltre la memoria del grande tenore Beniamino Gigli, al quale la città ha dedicato un museo.

Osimo

Osimo deve il suo curioso soprannome alla presenza di alcune statue romane acefale custodite nell’androne del palazzo municipale. Il suo centro storico è un vero scrigno di arte e memoria, dove piazze eleganti, splendide chiese e palazzi nobiliari raccontano secoli di storia e bellezza.

Il fascino della città, però, non si ferma alla superficie: Osimo custodisce anche un’anima sotterranea, misteriosa e suggestiva. Le sue grotte, scavate nell’arenaria e visitabili, attraversano il sottosuolo dell’abitato e svelano un volto enigmatico e sorprendente della città.

Offagna

Offagna è un affascinante borgo storico immerso tra le dolci colline marchigiane, dominato dalla sua imponente rocca medievale. Il paese custodisce ben quattro musei e offre scorci di grande suggestione: dal mastio centrale lo sguardo spazia dai Monti Sibillini fino al mare Adriatico. Da non perdere le celebri feste medievali, che ogni anno animano il borgo alla fine di luglio con atmosfere, costumi e tradizioni d’altri tempi.

Camerano

Un borgo adagiato su una delle dolci colline che circondano la costa, ricco di fascino e suggestioni. Particolarmente interessante è il suo percorso ipogeo: grotte scavate nell’arenaria che custodiscono una vera e propria città sotterranea, tra decorazioni, volte a botte, simboli religiosi e fregi a bassorilievo.

Da qui passa anche la Strada del Rosso Conero, un itinerario che attraversa piccoli vigneti di Montepulciano, arrampicati su costoni impervi o distesi sulle morbide colline marchigiane. Il Rosso Conero è un vino dal carattere autentico, da assaporare nelle splendide cantine disseminate in tutto il territorio della Riviera del Conero.

Sentieri del Parco del Conero

Il Conero conquista con i suoi numerosi sentieri e percorsi immersi nella natura, ideali per scoprire da vicino la flora e la fauna del territorio. Potrete esplorarlo a piedi, praticando trekking, oppure scegliere gli itinerari bike per vivere un’esperienza più dinamica. Qualunque sia il percorso scelto, vale sempre la pena fermarsi ad ammirare gli scorci suggestivi e i panorami mozzafiato che si aprono lungo il cammino.

Grotte di Frasassi

Le Grotte di Frasassi sono uno straordinario spettacolo naturale capace di lasciare senza fiato. Scoperte nei pressi di Genga negli anni ’70, rappresentano oggi una delle meraviglie più affascinanti delle Marche. Ogni anno accolgono migliaia di visitatori, conquistati dalle immense sale sotterranee e dalle suggestive formazioni di stalattiti e stalagmiti, modellate lentamente dalla natura nel corso dei millenni.

Enogastronomia

Sirolo e le località della Riviera del Conero sono apprezzate anche per la loro ricca tradizione gastronomica. Tra trattorie tipiche, locali vista mare e ristoranti raffinati guidati da chef rinomati, il territorio offre un’ampia proposta culinaria, capace di soddisfare ogni gusto e ogni esigenza.

La cucina locale valorizza i sapori autentici delle Marche, con specialità di carne e di pesce. Tra i piatti più rappresentativi spicca il celebre “brodetto”, una saporita zuppa preparata con diverse varietà di pesce dell’Adriatico. Da non perdere anche i vini del territorio, come il Rosso Conero, DOC dal carattere fruttato ed elegante, e il Verdicchio dei Castelli di Jesi, uno dei bianchi marchigiani più conosciuti e apprezzati in Italia.